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renato zero - associazione culturale fonopoli - roma
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Videocracy – basta apparire •••

Intorno alla figura di Silvio Berlusconi ruota uno scenario politico – mediatico che ha avuto delle forti ripercussioni sugli aspetti socio – culturali del nostro Paese. Il regista italo – svedese ha lo sguardo di chi non vive in Italia e nota aspetti e particolari che a noi oramai paiono normali (o sarà assuefazione?), fatto sta che questo documentario, che probabilmente arriva fuori tempo massimo, racconta come il nostro Paese sia diventato una videocrazia e abbia mutato alcuni comportamenti per imitare quelli offerti dalle tv private. Videocracy di certo non rappresenta tutti gli italiani, ma fornisce un quadro abbastanza esaustivo di una certa deriva morale, comportamentale, etica e culturale che riguarda un numero considerevole di nostri connazionali e che oggi è persino ben rappresentata nelle Istituzioni. Chi scrive gradirebbe sapere perché, se in Italia come si strombazza e rivendica c’è piena libertà d’informazione, il trailer del film sia stato bandito dalle tv pubbliche e private. Che dietro questa decisione ci sia il nostro Presidente del Consiglio? Riflettete gente, perché non c’è peggiore informazione di quella omessa o taciuta.

Chéri ••½

Nella Parigi della Belle Epoque, una matura ma ancora piacente cocotte si prende come amante il figlio diciannovenne di una collega. Il regista Stephen Frears tenta di ripetere a vent’anni di distanza il successo delle Relazioni pericolose arruolando come allora Michelle Pfeiffer e facendo riadattare dallo stesso sceneggiatore un altro romanzo libertino, ma stavolta il risultato è decisamente più modesto. Se il film è brillante e divertente nei duetti fra la Pfeiffer e la straordinaria Kathy Bates e le ambientazioni sono particolarmente affascinanti, risulta nel complesso sdolcinato, indeciso, languido e perennemente in bilico tra beffa e dolore, mantenendo quel distacco che rende impossibile al pubblico di appassionarsi alle complicate vicende sentimentali dei protagonisti.

Michele Fraternali


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